Tel.+39 010926591

  Masone Ge

Tel.+39 010926591

  Masone Ge

Questo ristorante è una novità che non appare sull’edizione 2017 del Gatti Massobrio, il taccuino dei ristoranti d’Italia.
La Botte è a due passi dal casello dell’autostrada Milano-Genova. Lo manda avanti una famiglia intera, i Pastorino. Giacomo (numerose esperienze di prestigio in curriculum e iniziatore di questa avventura) è ai fornelli, è cuoco che sa il fatto suo e dirige lo staff di cucina. Al suo fianco la moglie Maria Luisa, il fratello Giorgio che è regista attento del servizio di sala e la giovane Giuliana Merlino. Due le sale, belle, luminose, con i tavoli ben distanziati. Interessante la cantina, con vini che rivelano il gusto della ricerca.

Gustosa la proposta, con piatti della tradizione piemontese e ligure, realizzati con materie prime di valore (pane, focaccia e pasta fresca son fatti in casa, pasta del pastificio Setaro di Torre Annunziata, carne bovina piemontese, basilico di Prà, verdure e formaggi di piccoli produttori della Valle Stura).

Per voi, per iniziare antipasti della casa che potrete scegliere dal grande buffet allestito ogni giorno, o frittelle di baccalà in pastella o impepata di vongola veraci e cozze. Poi di primo, mezzi paccheri con bottarga e riccio di mare, ravioli di borragine al burro fuso, gnocchi di patate al pesto di Prà. Di secondo, filetto di manzo con fonduta al Castelmagno, spigola alla ligure, o uova al tegamino (che in questa stagione potrete avere anche con sua maestà il tartufo, che arriverà su carrello con bilancia e spazzola, e vi sarà affettato sotto agli occhi nella quantità da voi desiderata). Chiuderete con golosità come latte dolce fritto, millefoglie con crema chantilly o meringhe ripiene di panna montata e cioccolato caldo. In questa “Botte” c’è “vino” buono!
Prezzi medi: Antipasti 10; Primi piatti 10; Secondi piatti 15; Dolci 6
Menù pranzo feriale a 15 euro (2 portate)

La Botte

MASONE – via Roma, 27 – tel. 010926591
www.labottemasone.com

Mare e monti, e una buona cantina. Porzioni abbondanti, e un conto, per quattro piatti, di poco superiore ai 40 euro. C’è il dehors, spartano ma non troppo. Tra i piatti assaggiati: capesante gratinate, trenette al pesto con patate e fagiolini, spaghetti alla saracena con vongole veraci e cozze, baccalà alla siciliana con caponata di verdure, grigliata mista di carne, schegge di croccante ai pistacchi e nocciole farcite con ricotta e canditi. Sicurezza.